• Chiese
  • Chiese
  • Chiese
  • Chiese
  • Chiese
Italian Chinese (Simplified) English French German Portuguese Russian Spanish
Home La parrocchia Sacerdoti illustri

 Sacerdoti illustri

 (tratto da: Dorno -  memorie religiose, del Beato Francesco Pianzola - 15/08/1933)


DIGNITÀ DEI PREVOSTI

IMG 1264 modif piccolaI prevosti di Dorno ebbero nella storia speciali mansioni, anche importanti, con delegazione dello stesso Sommo Pontefice. Invero nell’anno 1272, fervendo la lite tra il monastero del Monte Oliveto e quello del Senatore di Pavia per aver fabbricato una chiesa oltre i confini della propria giurisdizione, fu delegato Rainerio Prevosto di Dorno a comporre la vertenza assai complessa. Ancora nel 1273, il medesimo Prevosto è nominato arbitro apostolico del PP. Gregorio X  con l’Arciprete del Duomo di Milano, Olrico Scacabarozzo per definire con autorevolezza la detta controversia. Alla propria dignità i Prevosti di Dorno unirono sempre una condotta esemplare, da essere stimati sia nella diocesi pavese, sia dopo l’aggregazione in quella vigevanese.

 

ECCLESIASTICI NOTEVOLI

Il Sac. Giuseppe Crotti nel 1777 il 20 marzo fondava l’opera di S. Giuseppe per dare elemosine ai poveri, medicine agli infermi e due doti annuali a due povere figlie.

Il Prevosto Gabba D. Carlo Giuseppe, fu celebre professore di diritto canonico nell’università di Pavia.

Il Prevosto D. Giacomo Garbarini, al quale si deve la costruzione della nuova chiesa parrocchiale. L’antica chiesa era insufficiente a contenere la popolazione. Perciò il Prev. Garbarini, che prese possesso nel 1840, pensò tosto a rinnovarla. “Il mio primo pensiero (dice egli in una sua memoria) nella residenza di Dorno (prima era prevosto a Cilavegna) fu quello di provvedere la popolazione di una chiesa capace a contenerla. Per tal fine ho proposto la vendita dei beni posseduti dal Santuario del Boschetto a Pieve Albignola con la condizione però di provvedere lo stesso Santuario di quanto abbisogna”.

Ad effettuare il suo disegno dovette superare non poche difficoltà. La 1A  pietra fu benedetta il 28 maggio 1849, anno di grande movimento nei popoli per la nazionale indipendenza.

Il Prevosto Galassi D. Luigi uomo di pronto ingegno e di grandi virtù, lasciò tracce indelebili nel suo popolo, che gli eresse un monumento in chiesa parrocchiale. Rinunciò a posti più alti offertigli da Mons. De Gaudenti con molta insistenza. Fu una sua pena intima non accondiscendere ai desideri dei superiori, ma ciò egli fece per un sentimento di umiltà eccessiva.“Io non ebbi, così scriveva ad un suo amico nel 1890, mai un pensiero che andasse oltre ai confini della mia parrocchia: non ho mai aspirato ad altro, fuorché ad adempiere meno male i miei doveri, terminare la mia chiesa, e starvi dentro con santa compiacenza. La lucciola sta bene in mezzo alle siepi”I suoi funerali furono chiamati dal Prevosto viciniore D. Lorenzo Mazzini di Gropello, che ne fece anche la relazione nel giornale diocesano di allora. In tutti gli anni i confratelli gli cantarono un solenne ufficio di suffragio per l’anima sua.

 

Il Vescovo Mons. Pio Giuseppe Passerini . mons pio_passeriniNacque Zinasco Vecchio dai coniugi Pietro e Francesca Passerini, oriundi di Dorno, il 6 gennaio 1866. Passò la sua infanzia a Dorno e parte della sua giovinezza nel seminario di Vigevano. La sera del 29-11-1887, alla presenza del cardinale Simeoni professava solenne giuramento di dedicarsi tutto alle missioni; e ordinato sacerdote il 22-12-1888 in S. Giovanni in Laterano, partiva poi per la Cina nel settembre del 1889. Con breve del 29-3-1895 veniva eletto, a soli 29 anni, Vescovo titolare di Acanto e Vicario Apostolico dello Scensi meridionale; e alcuni mesi dopo veniva consacrato nella chiesa della Residenza, dal Francescano Vicario Apostolico dello Scensi settentrionale. Si addormentava nel Signore, dopo brevi giorni di malattia, nell’aprile del 1918. Il Municipio gli ha dedicato una via del paese. Insieme con il missionario Vescovo Passerini vanno ricordati due altri missionari. Il missionario Padre Ruggero Perotti, missionario in Cina sul Scensi meridionale, e il missionario D. Carlo Laboranti, missionario nel Bengala, addetto all’Istituto delle Missioni di Milano.

Il Prev. Mons. Giuseppe Maroi nato a Cava Manara nel 1860 e morto a Dorno nel 1933, lascia grande memoria di sé per le esimie virtù e la vasta cultura. Dottore in teologia insegnò nel Seminario, lettere, scienze, filosofia. Parroco esemplare, abbellì la chiesa e innalzò il salone dell’oratorio. Le sue opere non furono poche, i suoi funerali celebrati da Mons. Vicario Generale Zorzoli Emanuele, suo compagno di scuola, furono splendidi e rivelarono la grandezza dell’uomo scomparso.

 

 

 
il Programma Pastorale
Casa della Condivisione
papa Francesco
Link utili
Chiesa cattolica italiana
Sito ufficiale della CEI
La Santa Sede
Sito ufficiale della Santa Sede
Diocesi di Vigevano
Sito internet della nostra diocesi
Liturgia
lachiesa.it calendario liturgico
Sito internet del comune di Dorno Situato nel cuore della Lomellina in provincia di Pavia.
Pro loco di Dorno
Promotrice di molte attività, atte alla valorizzazione del paese.